A cura di Massimiliano Scuderi

Le artiste Zehra Arslan e Nuria Fuster, in residenza nel mese di luglio, hanno realizzato opere site specific per gli spazi della Fondazione lavorando su alcuni concetti: il mapping per la Arslan, inteso come punto di partenza della pittura che si espande al contesto,  e la scultura come approccio alla realtà per la Fuster che costruisce opere minimaliste in stretta relazione con lo spazio espositivo.
Per Zehra Arslan la riflessione parte dall’approccio al lavoro, una ricerca basata sul coinvolgimento di pittura, scultura, performance e installazione. Il suo lavoro consiste nella relazione che c’è tra l’opera, il suo allestimento e il fruitore. Familiarità e spiazzamento rappresentano alcune delle tematiche ricorrenti che vengono approcciate con leggerezza e senso ludico; Nuria Fuster riflette invece sulla pratica della scultura come esperienza dell’essere umano, come costruzione, processualità, trasformazione, come strumento dinamico aperto, in costante dialogo con la scienza, la politica, gli oggetti architettonici e le rappresentazioni mentali.
La mostra é a cura di Massimiliano Scuderi, direttore artistico della Fondazione Zimei.

03.12.2016 ore 18.00
la mostra sarà visitabile fino al 3 febbraio 2017 su appuntamento


 

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